Cos’è il licenziamento per giusta causa
Hai scoperto un comportamento grave da parte di un dipendente — un furto, una violazione del patto di non concorrenza, un abuso di permessi — ma non hai ancora le prove concrete per agire con sicurezza? Il licenziamento per giusta causa è la misura più drastica a disposizione del datore di lavoro, ma richiede una base solida: senza prove documentate e tempestive, rischi che il licenziamento venga impugnato e dichiarato illegittimo, con conseguenze economiche e legali pesanti per l’azienda (reintegro del dipendente, risarcimento del danno).
Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha ribadito quanto siano cruciali due elementi: la tempestività e la specificità nella contestazione del comportamento scorretto. Il datore di lavoro deve agire prontamente non appena acquisisce prove concrete, e la contestazione deve essere puntuale e circostanziata.


