Indagini penali e difensive
Quando la giustizia si muove e la Procura formula accuse gravi, l’equilibrio del processo si fonda sulla ricerca della verità materiale. Grazie all’autorizzazione ministeriale specifica per le indagini penali, Currenti Investigazioni opera a pieno titolo come ausiliario della difesa tecnica (ai sensi dell’art. 327-bis, comma 3, c.p.p.).
Lavoriamo in stretta sinergia con gli avvocati penalisti per ricercare, individuare e cristallizzare elementi di prova a favore dell’assistito, sia nella fase processuale attiva che in quella preventiva.
Attività investigative lecite e strumenti d’avanguardia
La nostra operatività si sviluppa nel pieno rispetto della legalità e delle normative vigenti, integrando l’esperienza investigativa tradizionale con le tecnologie più avanzate, inclusa l’intelligenza artificiale applicata all’analisi documentale e forense:
- Pedinamenti e appostamenti: Eseguiti con discrezione e professionalità in luoghi pubblici o aperti al pubblico, per verificare alibi, condotte e frequentazioni.
- Rilievi audiovisivi e fotografici: Acquisizione documentale lecita in spazi pubblici o visibili dalla strada, nel pieno rispetto della privacy.
- OSINT e Social Media Intelligence: Analisi approfondita delle fonti aperte e delle tracce digitali per ricostruire contesti, relazioni e cronologie temporali (timeline).
- Colloqui investigativi e testimonianze: Convocazione e assunzione di informazioni da parte di persone informate sui fatti, nel rispetto delle garanzie di legge (artt. 391-bis e 391-ter c.p.p.).
- Analisi di big data e fascicoli complessi: Utilizzo di strumenti avanzati di intelligenza artificiale per l’indicizzazione e l’analisi incrociata di migliaia di pagine di atti giudiziari, verbali e tabulati alla ricerca di contraddizioni o dettagli determinanti.
Prevenzione e difesa strategica
Le indagini difensive non rappresentano solo una reazione a un procedimento già avviato, ma costituiscono uno strumento di tutela preventiva fondamentale. Anticipare le mosse della controparte, verificare la solidità delle fonti di prova e costruire una strategia difensiva solida fin dalle prime battute può fare la differenza tra un’accusa ingiusta e il riconoscimento dell’estraneità ai fatti.
