Casi tipici in cui interveniamo
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Truffe sentimentali: richieste di denaro da parte di contatti conosciuti online, spesso dopo settimane o mesi di conversazioni.
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Falsi investimenti: piattaforme di trading e criptovalute non autorizzate che mostrano rendimenti fittizi.
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Phishing, smishing e falsi operatori bancari: messaggi e telefonate che imitano banche, corrieri o enti pubblici per ottenere credenziali e pagamenti.
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Truffe su annunci: affitti, caparre, compravendite di beni e veicoli mai consegnati.
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Falsi professionisti e intermediari: prestiti mai erogati, pratiche inesistenti, consulenze pagate e non svolte.
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Raggiri ai danni di persone anziane o fragili, anche da parte di persone conosciute.
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Furto d’identità: uso di dati e documenti altrui per aprire conti, contratti o finanziamenti.
Come si svolge l’indagine
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Colloquio riservato e analisi del materiale disponibile.
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Valutazione di fattibilità: se l’indagine non ha prospettive realistiche, lo comunichiamo con chiarezza.
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Preventivo scritto e conferimento dell’incarico.
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Attività investigativa e relazione finale, consegnata al cliente e al suo legale, utilizzabile anche nell’ambito delle indagini difensive (artt. 327-bis e 391-bis e seguenti c.p.p.), in collaborazione con avvocati e studi legali.
Cosa fare subito dopo una truffa
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Contattare immediatamente la banca o l’intermediario per segnalare l’operazione, chiedere il richiamo del bonifico e il blocco della carta. Per le operazioni di pagamento non autorizzate il D.Lgs. 11/2010 impone di comunicarle senza indugio e prevede il rimborso, salvo dolo o colpa grave del titolare.
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Conservare tutto: chat, email, numeri, link, annunci e ricevute non vanno cancellati. Ogni contatto con il truffatore va interrotto.
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Presentare denuncia o querela alla Polizia di Stato, ai Carabinieri o alla Polizia Postale. La truffa e la frode informatica sono di regola procedibili a querela, salvo alcune circostanze aggravanti: la querela va presentata entro tre mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto (art. 124 c.p.).
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Rivolgersi a un avvocato per la qualificazione del reato e le iniziative civili e penali.
Riferimenti normativi
Le ipotesi di reato più ricorrenti sono la truffa (art. 640 c.p.), la frode informatica (art. 640-ter c.p.), la sostituzione di persona (art. 494 c.p.) e l’indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti (art. 493-ter c.p.). La qualificazione del fatto spetta all’autorità giudiziaria, con il supporto del legale della vittima.
L’agenzia opera con licenza prefettizia ai sensi dell’art. 134 TULPS e del D.M. 269/2010, nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003).
L’investigatore privato non ha poteri di polizia, non accede a banche dati riservate e non può disporre sequestri o blocchi di conti, che spettano all’autorità giudiziaria. Per le criptovalute, le transazioni sono pubbliche sulla blockchain, ma i dati del titolare di un conto presso un exchange si ottengono solo tramite l’autorità. Il recupero delle somme non può essere garantito: dipende dal tempo trascorso, dalla destinazione dei fondi, dalla solvibilità del responsabile e dalla sua collocazione, anche estera. Occorre diffidare di chi offre “recupero garantito” o interventi informatici sul truffatore: spesso si tratta di una seconda truffa, come spieghiamo anche nell’articolo sull’abusivismo della professione.
Domande frequenti
Si può risalire a chi si nasconde dietro un profilo falso?
Spesso sì, incrociando le tracce lasciate da pagamenti, numeri, domini e profili. L’esito dipende dagli elementi disponibili. Sui limiti di legge abbiamo approfondito quando è lecito risalire a un’identità da un numero di cellulare.
L’indagine privata sostituisce la denuncia?
No. La affianca, fornendo al legale e all’autorità elementi concreti e documentati.
È possibile recuperare il denaro?
In alcuni casi, tramite le iniziative della banca o le azioni giudiziarie promosse dal legale. Nessuno può garantirlo.
Quanto costa l’indagine?
Dipende dal caso. Dopo il primo colloquio formuliamo un preventivo scritto e dettagliato, prima di qualsiasi incarico.